Mutazione
L'impotenza nel mutare
l'ordine delle cose ingenera
una tristezza infinita e
una pari consapevolezza
nel comprendere che solo
"tu" puoi cambiare, cambiando la lente con cui guardi
il mondo e te stessa,
accettare il soqquadro e ricercare la stabilità che ti
permette di accedere
alla soglia, conferendo
vigore all'interiorita',
all'Utopia che ti guida,
al mondo stesso che
auspichi, dato che in
questa condizione ti
riconosci ben poco,
ma quanto basta,
nel fondo.
In seguito, dopo tempo
non misurabile, ti rendi
conto che l'oltraggio
non guarisce.
Le anime si attraversano
senza mai collidere,
incontrarsi, congiungersi.
Con quieta intensità
vanno agognando
la dissoluzione devote
a quella catarsi,
a quel silenzio,
a quella solitudine che
la sofferenza
non raggiunge.
" Il vello d' oro.
Il centro della Madre.
Il nucleo trasparente
del Mondo."
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