Consenso
Ascolti dall'età dell'ombra il pianto inascoltato dai più, inesauribile la fonte sua, vene di cristallo lo recano, organi muti, eco della Madre afflitta dal male disciolto, buio, sulla Prole. Concepita senza consenso, tutto ti fu dato e tutto tolto in un soffio. È un dono, invocato, al fine di dissimulare l'inganno che lo sostiene, la vita? La sorte fu benevola, tu, circondata, pervasa di buone cose. Ora, al tramonto di quel sogno che "qui" ti condusse, ancora ti soffermi sul pensiero che a quel dono ti saresti sottratta, senza remore, né rimpianto. Il reiterare della colpa scongiura ogni ipotesi di salvezza. Pensavo, le forme viventi, qualsiasi forma vivente è abbarbicata alla vita anche quando in condizioni di estrema sofferenza. Quella condizione della quale la morte sembra essere unica salvezza, via d'uscita, fuga dal dolore, soluzione. Eppure la vita perdura oltre ogni sopportazione. La Morte sopraggiunge quando, allo stre...