Pagina
Venne scritta all'inizio e nascosta. Il suo inizio e la fine, implicita in ogni principio, sercretate per amore, così dissero vaticinando, scriba illetterate, mutanti. Era una pagina, un'unica pagina in cui venne scritta non la sapienza, ma il risuonare di echi, memoria del tempo spoglio della memoria di sé, del suo fluire liquido, aspro ma senza rivalsa, morbidamente avvolto in docili spire innumeri. Tutto il dolore del mondo, tormentoso, scomparve Scomparve dal mondo intero col tuo erratico sciogliersi, indenne tra un Mondo e l'altro. Scomparve il Mondo con la sua storia che nessuno ascoltava. Immagine fotografica di Morena Mancini