Lezione di musica
Una giustizia indolente regge l ordine delle cose, ma anche il loro disordine caotico. Ermetica, indecifrabile via maestra seguita dai più. Senza senso apparente, inesistente, effimero per lucida, disperata assenza di misura, equilibrio, armonia. Sembra collidere con la fame, con la sete, con il desiderio di verità e giustizia, il sistema. Sembrano altro da noi corruzione, violenza, cupidigia, giudizio morale o immorale, comportamenti immondi. Lo spettro delle variabili è ampio. Il punto di partenza è la virtù, quello di arrivo il vizio. Non è reperibile il punto di fuga. Sfumature collegano gli antipodi, invisibili polarità contenute nella parte ipogea della nostra visione del mondo. Il cerchio è completo. Ma chi non vuole vedere non guarda. Chi non vuole sentire non ascolta. Tace l'ombra se non leggi i collegamenti. Immagine fotografica di Pamela Bertasio