Mitezza
Mite, notturna perfusione delle ombre che profili nitidamente tratteggiano immobili sensori, in attesa, dormienti. Ti è cara una misantropia gentile, non oscurata, non animata da intento malevolo, male augurante, misantropia contemplativa, assorta, permanente, curiosamente introspettiva. Si appianera' il conflitto, assolto il debito con esazione muta di un conto incalcolabile? Chi impartira' il perdono se non riconosciuta la colpa? Quanta sofferenza nella grazia innocente profanata, nel suo subire oltraggio e male inflitti alla forma del corpo, alla trasparenza dell'anima? Sostieni il peso dell'imponderabile, con deferenza, sidereo pensiero del "non essere" tu se non nulla. Contieni la rapprentazione del Mistero della genesi e della sua cancellazione, consolatoria, senza nulla avere voluto del processo né dell'appartenenza al suo divenire. Edificazione, ingranaggio, meccanismo, distruzione. Fasi.. consideri la fatica dell'opera, l'ag...