Interferenza
Non vuoi interferenze, non desideri intermediari tra te e l 'Ombra. Si stende, equanime, oltre il margine da cui, elusa, sognava. Di essere. Di cessare di essere sogno, sognato da sé, sognante. "Intenerisce l'eco cocente del pianto una corte itinerante di stelle. Lo accoglie, profuso, con lacerante indulgenza, contemplando, la barbarie dell'eletto, animale oscuro, pellegrino del più puro cristallo. Mille occhi scompongono l'unicità della passione, riunendo frammenti con arte d'amore le diafane iridi della luna." Se non raggiungi il fondo del fondo, il centro più remoto della questione umana, della sua condizione oltre il paradigma di un pensiero condiviso da molti, quindi artefice della costrizione di una realtà a molti destinata, non capirai, non cambierai, non risolverai se non alcuni errori, ininfluenti, banali. L'anima notturna emerge da un fondale inaccessibile protettivo e canta. Risuona da un capo ...