Utopia (sequenza)
Inarrivabile esulta l'Utopia dell'essere suo irraggiunta, verginale condizione che stelle scudiere, fisse nel Cosmo, proteggono fedeli. Origina da quel singolare punto di fuga, da cui nessuno desidera fuggire, il tuo dolore, anima mia, agognante un ordine perfetto, quieta osservante la danza del suo delicato intangibile meccanismo. "L'ordine delle cose" collide con "la natura delle cose"? La ragione ti sospinge alla deriva, l'oscuro male erode, tritura, alligna, ne contempli il diffondersi, inarrestato. Alcun argine lo frena, obliquo, trasversale riconosce i suoi padroni. "Ordine, natura, caos, elementare la formula. Innumerevoli le forme della deterrenza." Ogni sentiero conduce alla rappresentazione immutabile del fato.