La piuma e il sonno
"Scivola nel sonno tremula, in lenta discesa, tiepidamenta sorretta da onde di maestrale compite nel donare consolazione, volteggia, la piuma, ti sfiora pensosa, adagiandosi infine sul fondo dell'anima." Ponesse fine alla diatriba, al tormento in cui fu confinata, l'anima, dall'intelletto, quali accadimenti potrebbero avere luogo? Chiede l'anima al quesito risposta? Complessa teogonia, inaccessibile Mistero, semplice perfezione a chi venera senza pretesa. Incantata scioglie il silenzio più silenzioso, proiezione di antica fattura. Tacita il Cosmo menti febbrili, voraci nel chiedere continuo. Nulla chiede l'anima, nulla risponde il Cosmo. Asperge di sé la luce il buio, ovattato l'avvolge oscura ombra amorosa. Non più utile, nemmeno a sé stessa, si ritrae ai confini dell'ignoto per non più tornare, la mente, esausta.