La ciotola
"Una ciotola d'acqua fresca per anime erranti, invisibili agli occhi e lo sguardo volge altrove, il pensiero pensa, nessuno passa, è una azione premurosa, sussurro per chi ha sete non solo d'acqua. Ti ho ascoltata in sogno e il "mondo reale" un poco ne trae beneficio. Infine, anche se tutto è illusione, che un filo di dolore le venga sottratto e cancellato per sempre." L'anima attraversa le illusioni e le abbandona. Stanco l'abisso di guardare dentro l'inferno del cuore umano, lascia il gioco e i giocatori al loro destino. Vati, testimoni dell'accadere, al crocevia, compensano equamente, mettendo in evidenza quanto era stato celato con oculatezza una fenditura profonda per la quale si raggiunge l'inferno. Laggiù si nutrono radici. Venne data forma alla natura umana. Non più animale. Non più innocente. Fa male l'intenzione, l'inclinazione ipocrita, brutale dell'assemblatore.