Transitorieta' negata
Quale inquietudine ti spinge a non fermarti, laddove sarebbe opportuno sostare? Non andare oltre, non in fondo, non librarti, non affondare, non analizzare lo spettro della causa e dell effetto, non toccare il traguardo, la ragione. Compierti in quella assoluzione segreta di male avere agito, anche se solo nel corso di un sogno. Partenza e arrivo coincidono senza avere lasciato traccia del viaggio. Sola permane l'illusione del movimento di una danza disegnata da ombre. Pietra angolare di una forma. La misura è delle stelle. Sei oltre. Non si può definire, delimitare, "la soglia". Colmare il divario intransitabile. Sei oltre. Il declino e lo squilibrio, asserzione irreprensibile ti danno il senso del limite della forma e dell'inganno dell'ombra che la segue, gentile anche se difforme dalla sua Matrice. Abitasti dimore disabitate da tempo. Leggesti libri le cui storie non potevano essere compendiate per la complessità del contenu...