Restituzione
Ti restituì al nucleo centrale conferito a suo tempo, punto di origine ideale, disegnato dalla sezione aurea che governa gli Universi e la loro intransitoria bellezza. Da quel momento non fu più difficile per te portare attenzione, ascoltare, stare in silenzio, senza offrire o imporre risposta, perché non è risposta che "l'altro" chiede. Ma ascolto. L'altro è essere, umano, simile, animale,forma identificabile, "vivente" o altro ancora, fronda, marea, similitudine, poesia, in attesa di essere considerata, ascoltata, contemplata, lasciata. Mordi e fuggi, usa e getta, consuma, spezza, divora, rigurgita al fine di lasciare spazio ad altro da consumare, senza avere prestato attenzione, dato ascolto, contemplato e poi lasciato. È consuetudine. Pellegrina di un'alba metafisica, calando la luna si distanzia dalla fonte che abitò il dolore, condizione perpetua, embricato al cammino. Ti accoglie riparatrice La Mo...