Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

Inappartenenza

Fu brutale renderti  consapevole che nessuna delle verità scoperte,  tramandate, di cui scienziati al di sopra di ogni dubbio quanto ad onestà, dettero conferma, trova in te riscontro. Le rifiutasti, allora, prima di nascere? Non le riconosci, ora, che sei? Le intendi come un tentativo postremo di salvare un condannato. A vita? A morte? Di verità in verità  saltando nel vuoto,  disperano, nonostante la fede in molteplici "credo"  e nelle loro varianti. Quella tal verità è salvifica.  In seguito si indebolisce,  avvizzisce, si scompone, lasciando una memoria fragile del suo essere stata temporanea  ausiliatrice, trascolorendo. Si compie una fine non voluta, ma inevitabile. A te non resta nulla,  di te nulla permane perché nulla hai voluto conservare se non  la capacità creatrice di contemplare l'infinita bellezza che ti circonda, profusa senza risparmio,  autorigenerante,  l'armonia delle forme, delicatezza  dell'essenza, v...

Ultimi post