Quiete
Quiete profonda di una visione quieta del non senso che sensori captano con maestria sottile, senso unico verso l'infinito, sua beatitudine meta senza credo. Si arrogo' il diritto di farsi tramite tra l'Anima e il suo Dio, ne temeva l'amore, essenza indissolubile transfuga da ordine e regola, amore pacificato, passione dolorosa. Ti tornò alla mente "non nominare il Suo nome invano." Non fu più proferito, non fu pensato, nessuna eco lo accolse per tradurlo a genti in attesa. Fu archiviato. Cadde in un oblio inaccessibile. La ricerca del surrogato fu causa di grande pena per la miseria dell'esito. L'Inappellabile, Inappellato si sottrasse al flebile richiamo che alcuni, con nostalgia, rivolsero, si addormento esaudendo un antico desiderio. Alla rinuncia di sé soccorrente, abbandonò lotofagi , sognatori, tessitrici di inganni, Dio, la sua virtù ferita, e si ritirò ai confini del mondo. A quei confini si attraver...