Qualità del pensiero
Porti con te, gelosa dell'appartenenza, inalienabile, qualità o meglio anima ricorrente del tuo pensiero, virtuosa perché coerente come una lenta freccia che, alla fine, percorse linee rette, paraboliche, o curve geometrie d'altra forma immancabilmente raggiungera' il bersaglio che dall'origine la attende, ovunque si trovi, la cupezza. È legge indiscussa anche se possiedi svariate, nonché ricercate, maschere con le quali, senza ipocrisia, la celi. Perché esporla a giudizi inappropriati in merito alla sua ragione d'essere, al virtuosismo con cui guarda e vede, sente e ascolta, annusa e di quel che il fiuto elabora, disegna la memoria? Una lente. La lente. La mappatura degli eventi dovrebbe averti insegnato a non tornare sui tuoi passi. A non confrontare ciò che era con ciò che è, ora, qui, impoverito? Indebolito, malato e sostituito, in apparenza non trascurato ( la negligenza, diffusa, è nascosta, insidiosa, m...