Appartenenza (parte ultima)
Cannibalizziamo impunemente la Madre Terra perché mangiamo i suoi figli, costruiti nella carne, con pietra, con legno, con la materia oscura dei suoi sogni, corpi sottili erranti per immateriale consistenza, anime dolenti per essere pulviscolo evanescente, o in senso ampio, profondamente connaturato, la divoriamo brano a brano, spolpandola con metodo, freddi, senza porre quesiti se non uno, essenziale la sua contingenza. "Come trarre la maggiore soddisfazione possibile in questa tratta." Soddisfazione materiale? O appagamento interiore, spirituale? Ti chiedi se vi sia una grande differenza tra le due sfere. È il "materialismo" condizione tanto criticata, in opposizione a "spiritualità", ascetismo, decantati come virtù prediletta, un demone? O non è, piuttosto, evocazione di un antico sogno, un remoto, buio desiderio, umani? In solitudine, in silenzio, si delinea l'autenticità della "relazione". Nel...