Trampoli
Cammini leggiadra, frammentaria, il sistema opera, previdente, accorto, ti aveva custodita come extrema ratio, nel caso in cui il programma originario fosse risultato inadeguato. Ti chiedi come sia stato possibile pianificare innumerevoli variabili che comprendessero sfumature altrettanto innumeri. Ti fu chiaro che l'esistenza del sistema è legata strettamente ai modelli rappresentativi delle creature create, ologrammi, riflessi di forme, eco dell'anima loro, materica, odorosa di fragranze e ombre, nolente e silenziosa, risonante in ogni forma, di ogni forma formula e risonanza, suono nascosto nel Pleroma che il divario tra "sacro e profano" colma, insondato. Cammini leggiadra in quella regione intermedia, pura congiunzione di antipodi astrali, su trampoli filanti quasi invisibili se non fosse per una scia evanescente, perlacea nebulosa addormentata. Non lascia traccia il tuo passare, solo un refolo impercepito, fresco, p...