Picchiettio
Sei solitaria, disse, con discrezione, sì, lo sono, il picchiettio seguendo un ritmo gentile, la foglia cadente, la sua spirale lungo una scia tiepida, la lungimirante visione, muta, in ascolto del silenzio. Sei solitaria, racchiusa nell'infinito. Il monito cadde nel vuoto, liturgia incantata, nella frantumazione del pensiero. "Annidata nella Madre Terra, in ascolto, in attesa che il il dolore innocente, rappresentazione di grave ingiuria, avesse a cessare. Non custodi, ma profanatori, la condanna." Cesserà quel silenzio, innaturale, canterà un canto il popolo animale, libero, espanso, ma noi, che non abbiamo ascoltato il pianto, non ci saremo.