Conflitto (parte 1)

La guerra è dentro l'anima, 
dentro la carne.
Tra l'anima e la carne.
Tra un individuo e un altro 
individuo.
Tra l'individuo e l'altro,
 chiunque questo altro sia.
Antagonista.
Divenuto antagonista
una volta separato dal sé. 
Da sé. 
Tra il maschile e il femminile.
Tra specie. 
All interno di razze,
 di confessioni, ideologie.
Idolatri, abbiamo abbattuto
gli dei ed innalzato il dio
unico. Solitario monolite.
Il suo dogma ideato per
asservire la vita, 
cercando, stanando, 
bramando, esegeti arroganti, 
di sopraffare e domare
e dominare anche la morte,
inseguendo, avidamente,
insaziabili, con vorace
blasfemia, l'immortalità. 
Colmi di paura, demoni
confusi, alla ricerca 
di requie.
A nulla sono serviti
messaggi d'amore,
esortazioni alla pace, 
alla cura dell'interiorita'
e del suo mondo delicato,
vulnerabile perché "caduto".
Tutto fu rinnegato.
Quasi fosse congeniale
l'altra via, tanto a lungo
solcata, troppo a lungo
percorsa.
Ma ad ogni istante della
nostra esistenza il bivio
si offre, invitandoci 
ad una sfida semplice,
improrogabile.
Ci offre l' opportunità 
di rivelare, attraverso la
scelta operata, la natura
dl nostro essere stati
concepiti: umani o
disumanizzati.
Al bivio,  
Rivelazione. 
Immagine fotografica di 
Pamela Bertasio 










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