Cuprea risonanza
Avevi celato il disordine
interiore con accuratezza,
ritenendo che nessuno
ne avrebbe preso visione
e nulla del tuo comportamento
lo avrebbe reso manifesto.
Commettesti un errore
che alcun errore avrebbe
eguagliato per entità e
neppure per le conseguenze
che l'entità stessa avrebbe
riverberato, in una
espansione pari soltanto
alla contrazione di quei
mondi singolari, empireo
immateriale, sostanza identica
al respiro, al suo cessare
benevolo, arrendevole.
Senza rassegnazione,
pleroma univoco, molteplice,
multiplo di sogni
corpi celesti la cui luce
divora gentile il compiersi.
La materia risuona.
Ultraterrena musicalità
senza eco.
Timpani di rosea
membrana, conchiglie,
smagliate,
concrezioni mute,
assolvono, quiete
ti dette pena riconoscere
come ultimo approdo.
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