Interferenza
Non vuoi interferenze,
non desideri intermediari
tra te e l 'Ombra.
Si stende, equanime,
oltre il margine
da cui, elusa, sognava.
Di essere.
Di cessare di essere sogno,
sognato da sé, sognante.
"Intenerisce
l'eco cocente
del pianto
una corte itinerante
di stelle.
Lo accoglie, profuso,
con lacerante indulgenza,
contemplando,
la barbarie dell'eletto,
animale oscuro,
pellegrino
del più puro cristallo.
Mille occhi
scompongono
l'unicità della passione,
riunendo
frammenti
con arte d'amore
le diafane iridi
della luna."
Se non raggiungi
il fondo del fondo,
il centro più remoto
della questione umana,
della sua condizione
oltre il paradigma
di un pensiero condiviso
da molti, quindi artefice
della costrizione
di una realtà a molti
destinata, non capirai,
non cambierai, non
risolverai se non alcuni
errori, ininfluenti, banali.
L'anima notturna emerge
da un fondale inaccessibile
protettivo
e canta.
Risuona da un capo
all'altro di mondi
la sua melodia candida
pervasiva
di un candore
abbacinante.
Congiunzione sacra.
Indissolubile.
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