Lezione di musica

Una giustizia indolente 
regge l ordine delle cose,
ma anche il loro disordine 
caotico. Ermetica,
indecifrabile via maestra
seguita dai più. 
Senza senso
apparente, inesistente,   
effimero per
lucida, disperata assenza
di misura, equilibrio, 
armonia.
Sembra collidere con 
la fame, con la sete, 
con il desiderio di verità 
e giustizia, il sistema.
Sembrano altro da noi
corruzione, violenza,
cupidigia, giudizio morale
o immorale, comportamenti 
immondi.
Lo spettro delle variabili
è ampio. 
Il punto di partenza è 
la virtù,  quello di arrivo
il vizio. Non è reperibile
il punto di fuga.
Sfumature collegano
gli antipodi, invisibili polarità
contenute nella parte
ipogea della nostra visione
del mondo.
Il cerchio è completo.
Ma chi non vuole vedere
non guarda.
Chi non vuole sentire
non ascolta.
Tace l'ombra se 
non leggi i collegamenti.

 Immagine fotografica 
di Pamela Bertasio 








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