Pergamena
Pervade l'anima
l'attesa, della morte?
senza che al passaggio
in vita sia stato riconosciuto
il senso.
Un senso.
Quel senso, alla fine,
sulla soglia,
bisbigliante la morte
l'insensatezza
virtuosa.
Quanto tempo decorre
tra l'espressione del
pensiero e la formulazione
di un semplice concetto
tradotto in parole,
lievi presenze, oscure,
all'orizzonte di mondi,
lattescenti vie lattee,
incorporea permanenza.
Ti chiedi, perché fosti
concepita?
Non credula forma,
non osservante, cadente,
caduta libera.
Non dotata.
Non dedita.
Ospite dell ultimo
capitolo.
Epigono dell'ombra
sciolta ai confini
di mondi ulteriori,
intercettati fugacemente,
altri mondi,
all'estrema Thule,
intermedia ideazione,
ventriloqua eco, senza
punto di origine.
La devozione è formula
rigorosa, amorevole.
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