Aracne e Dio
Aracne dialoga con Dio,
segretamente intenta
alla preghiera,
insuffla il verbo tra spere
di luce gemmata, filando
seta e sogni in un angolo
umbratile dell'Universo.
Si gonfia la trina, danza
la rete sua, con maestria
ricade, arretra, si abbandona,
simile a una tremula
agonia amorosa.
La trasparenza svelano
corpi sottili, con
con accuratezza
inquisitrice alla luce
di fuochi fatui
cortesi,
si arresta il pensiero,
sospeso,
evasivo
eterno ammaliatore
di illusioni.
Commenti
Posta un commento