Obliquita' del suono
Con un sussurro ti
richiama all'ordine,
imperioso,
ossimoro riluttante
ad essere, variabile
per tonalità raffinate,
molteplici i significati
che l'armonia, nell'insieme,
dispiega, senza dire
nulla.
Sta a te, nel tuo passaggio
regolare, prevedibile
per la computa delle ore,
rituale liturgico per
replicazione di gesti, di
pensieri antecedenti
i gesti stessi, per
la reazione meccanica
e poetica ( anche questa
idea coincide con
virtù pregresse ma fievoli,
morenti)
prodotta da un intelletto
affaticato, logoro
per la convinzione della
propria inefficacia.
Quel sussurro è certezza
di trionfo sulla tua
volontà, esito facile per la coincidenza delle
volontà binarie.
Ti colse in flagrante.
Gli fu sufficiente una
sola volta per indirizzarti,
ad un dovere
morale. Indifferibile.
Protratto nel tempo.
Suggellato da un patto
non scritto perché "sacro"
dall'origine.
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