Computo
Il computo del tempo,
incidentalmente, ebbe
a cessare.
Nessuno era stato
deputato ad
ereditare l'onere,
sia pure leggero,
di quell'opera perché
nessuno era rimasto.
Questa cessazione
rappresentò
la tua finitudine,
misura presa con la
massima precisione
dei limiti nei quali eri
stata inscritta.
Del percorso ricordi
pietre miliari di antica
data emergenti con
grazia dall'abisso di
quel tempo ormai
cancellato.
Cantavano
lo stormire di verdi
cupole lungochiomate,
il battito di ali
remiganti, eteree volute
sulla tangente
inflessibile di un sogno.
Sì, disse, rincuorandoti
pudica, non temere
l'abbraccio dell'Ombra,
è tua sodale.
Il suo profumo permane
nella a profondità
dello spazio
da tempo immemorabile.
È la sua memoria.
Si consuma così
lentamente che,
nel corso del tuo essere,
non potrai avvertirne
lo svanire pietoso,
ineluttabile.
I
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