Filo Genesi

Non siamo forse rei di
una qualche colpa, tutti
noi?
Una colpa collettiva,
prodotta da una filo
genesi, concepita forse
perfetta, ma, nel divenire,
sottoposta a pressioni
di indicibile potenza 
e segrete, tali da alterarne
la struttura intima, la
natura arcaica, al punto
da trarre e dare forma
e sostanza viva, al nucleo 
di un male insopprimibile.
Gratuito, infaticabile,
trionfante.
Gesto, azione, ripercussione,
sofferenza inaudita.
Indelebile.
La Creatura offesa chiede,
perché mi hai abbandonata?
Sono tutti agnelli?
Delfini martoriati?
Uccelli spiumati?
Pesci soffocati?
Animali torturati?
Siamo, noi tutti, loro?
Cristo è un agnello.
Rese sacro sé stesso
con il suo martirio
antiquato, dipinto in mille
e mille epoche.
Fino a che innocenza e
vulnerabilità verranno
piegate al nostro volere,
anche la minima delle
Creature della quale non
ci prendessimo cura,
in quanto non ci 
appartiene, o non soddisfa
concupiscenza e 
possesso, compiacendo, 
o "serva", l'inferno
che tormenta la Madre 
Terra, continuera ad
ardere, consumando, 
tutte le forme viventi, noi
compresi.
Avrebbe potuto essere
diverso, dicono, ma non
è stato.
Nel suo cuore la sofferenza 
non trova consolazione. 





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