Pagina

Venne scritta all'inizio
e nascosta.
Il suo inizio e la fine,
implicita in ogni principio,
secretate
per amore, così dissero
vaticinando, scriba
illetterate, mutanti.
Era una pagina, 
un'unica pagina in cui
venne scritta 
non la sapienza,
ma il risuonare  di echi,
memoria del tempo
 spoglio 
della  memoria
 di sé, del suo fluire
liquido,  
aspro ma senza rivalsa,
morbidamente 
avvolto in docili spire
innumeri.
Tutto il dolore 
del mondo, 
tormentoso,
scomparve
Scomparve dal mondo
intero col tuo erratico
sciogliersi, indenne
tra un Mondo
e l'altro.
Scomparve il Mondo
con la sua storia
che nessuno
ascoltava.

Immagine fotografica  di
Morena Mancini 




 

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