Senza peso
Percepisci il movimento
dell'ombra, la sua ombra,
senza captarne l'origine,
segreta reliquia,
né la consistenza perché
non ha peso,
l'ombra.
Veliero minuscolo
alla deriva, vele simili
a piume fragranti,
soffice peluria
di cane addormentato.
Vedi scorrere il suo sogno
ne leggi il mistico
errare antecedente
chi lo avrebbe divulgato
senza intenzione che
non fosse quella di perdere
sé in Dio, concepito appositamente
per accogliere
frammenti e dissolverli,
con amore infinito.
Alla deriva, non cerchi
terra ferma alla quale
approdare, abbandonare
te alla morte,
non urge eternare
la forma dell'anima
ma comporre
la finitudine agognata,
quando il sussurro
si fa silenzio,
oltre,
la perfezione
del nulla.
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