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La fonte
Trasognata
ti abbeveri
alla fonte,
una sete inestinguibile
ti opprime,
ardente, assolata.
Dorme
nel ventre pallido
di vene ben celate
la sorgiva,
irraggiunta.
La grazia
della forma
non è contemplata,
solitaria conta
i passanti,
misura del mondo
distratto
dal proprio limite.
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