La misura del limite
Prendi la misura
del limite, custode
del tuo essere qui
o lì, oltre l' orizzonte,
linea interminabile,
essenza marginale,
sincronica.
Risuona l'anima,
ascolta,
per non ricordare.
Non ti dai importanza
(il) nulla ti attraversa
come la luce le nubi,
lasciandole indenni.
Pensi, munifica, tanto
hai fatto, ricercando,
al seguito, illudendoti
della qualità virtuosa
dell' agito, in cuor tuo
già persuasa che
su niente avrebbe influito,
percorso, finalità,
risultato, la tua visione.
L'ordine viene comunque
ricondotto al suo centro,
il kaos.
Nessuna antitesi spezza
più il cuore.
Non più.
Commenti
Posta un commento