Salice

Ti affligge una nostalgia
indefinibile, priva di
connotazione. Senza
causa apparente. 
L'assenza della causa 
dovrebbe, d'impeto,
suggerirti una riflessione. 
"senza causa, 
nessun effetto."
La nostalgia serpeggia,
incontrastata,
non distinta dal tempo
che trascorre tra te
e il tuo immaginario 
vissuto, 
del quale trascorrere
e compiersi, 
 non hai rimpianto,
né desiderio 
di ritorno,
o replica.
Vorresti mettere ordine
ma qualche, anche sia 
pur minimo ostacolo,
si frappone 
allontanandoti 
dall'esito auspicato.
Con segreta esultanza
sospendi l'azione,
lasciando gravitare
leggera
l'impermanenza 
di ordine e disordine,
alternanti, danzanti
condizioni
accomunate 
da uno stato che
le comprende
con mitezza 
appassionata
e le contempla
confluire 
l'una nell'altra,
in una fusione perfetta.
Della nostalgia 
non conosci la fonte
ma ne osservi 
la cessazione
in quella confluenza
silenziosa, che 
da te nulla esige,
pacata, appagata
del comporre 
un carme volto
all'eternità del nulla.





Commenti

Post più popolari