La piuma e il sonno
tremula,
in lenta discesa,
tiepidamenta sorretta
da onde di maestrale
compite nel donare
consolazione,
volteggia, la piuma,
ti sfiora pensosa,
adagiandosi infine
sul fondo
dell'anima."
Ponesse fine
alla diatriba,
al tormento in cui fu
confinata, l'anima,
dall'intelletto,
quali accadimenti
potrebbero avere
luogo?
Chiede l'anima al quesito
risposta?
Complessa teogonia,
inaccessibile Mistero,
semplice perfezione
a chi venera senza
pretesa.
Incantata scioglie
il silenzio
più silenzioso,
proiezione di antica
fattura.
Tacita il Cosmo menti
febbrili, voraci nel
chiedere continuo.
Nulla chiede l'anima,
nulla risponde il Cosmo.
Asperge di sé la luce
il buio, ovattato l'avvolge
oscura ombra amorosa.
Non più utile, nemmeno
a sé stessa, si ritrae
ai confini dell'ignoto
per non più
tornare, la mente,
esausta.
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