Utopia (sequenza)
Inarrivabile esulta
l'Utopia dell'essere suo
irraggiunta,
verginale condizione
che stelle scudiere,
fisse nel Cosmo,
proteggono fedeli.
Origina da quel singolare
punto di fuga,
da cui nessuno desidera
fuggire, il tuo dolore,
anima mia mite,
agognante
un ordine perfetto,
quieta osservante
la danza del delicato
intangibile meccanismo
che lo muove.
"L'ordine delle cose"
collide con "la natura
delle cose"?
La ragione ti sospinge
alla deriva, l'oscuro male
erode, tritura, alligna,
ne contempli il diffondersi,
inarrestato.
Alcun argine lo frena,
obliquo, trasversale
riconosce il padrone.
"Ordine, natura, caos,
elementare la formula.
Innumerevoli le forme
della deterrenza."
Ogni sentiero conduce
alla rappresentazione
immutabile del fato e
della sua esecutrice.
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