La Rana o la Poetessa

La celebrazione della bellezza risiede nelle viscere del mio animo.
Cos'è il tempo, se non contemplazione?
Osservo la luce riflessa nell'acqua, le foglie sparse, il cielo, le nuvole.
Il verde dell'erba che circonda lo stagno mi abbaglia e mi attira a sé,
i miei compagni sguazzano e ridono, gli alberi mi parlano.
La terra emana un profumo sublime.

Credo non vi sia nulla, al mondo, di più meraviglioso.

Mi aggiro, guardinga, esaminando ogni dettaglio.
Lascio che la curiosità guidi i miei passi.
La natura mostra l'Arte primigenia del mondo:
la vera Arte.
La nascita, la genesi, il principio.
Il Tutto, incontaminato.

Cosa ci faccio qui?

Osservo il mio corpo, le sue fattezze, l'umido velo che lo ricopre.
Ritrovo il mio viso, rispecchiandomi nella pozza.

Chi sono?

Non ho nome, età, origini. Non ho casa.
Eppure mi conosco: conosco la mia esistenza.
So che sono viva.
So che morirò.
Ecco il mio segreto:
conosco l'anima del mondo, e le sue Verità.
Perciò, non temo nulla.
L’armonia del creato trova corrispondenza dentro di me.
Io sono questo:
un’estensione della Terra.
Sono figlia del tempo
e sua adoratrice.

La mia vita è un viaggio,
un'avventura alla riscoperta di me
e di ciò che mi circonda.
Questa è la mia vocazione:
vedere, sognare, sapere.
Pensare.
Io sono una pensatrice.
È una dote insita nella mia immobilità.

Per questo, non ho molto da raccontare.
Non offro storie, aneddoti, o bizzarri racconti.
Nessun insegnamento.

Io
offro solo
me stessa
e la mia
poesia
lessico estatico
d'infinite visioni
e il silenzio
che mi rappresenta.



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La Rana o la Poetessa diSara Pievani è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.

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