Antifona

La bellezza persegue un suo cammino.
Il suono la precede, ne riveste la forma, un dilettevole polimorfo incanto anticipa movenze e statiche posture all 'Anima. Antichi padiglioni la accolgono, celebranti idolatri ammutoliti, strutture lobate, elegantemente cesellate.
Percorre itinerari, permutanti segrete parabole la cui origine si perde nell'ignoto.
Ebbe inizio, decise di palesarsi, confuse alcune menti, altre ne consacrò a divinarla.
La sua finalità andrà svanendo nella notte dei tempi, quando della sua orbita sarà rimasta la reminiscenza, un alone pallido senza corpo, un profumo immateriale di petali incolori, una memoria senza Mnemosine. 
Diverrà sogno ipogeo, trasmutazione agonica che alcuna sognatrice porterà,  con disperazione,  in superficie.  Vanamente la luce squarcera' il buio.
Visione del mondo veggente.  Batuffoli, ideogrammi, affresco il cui pensiero primitivo cancella e dipinge,  assimila ed espelle, abbraccia e lascia. 
Canto di nuvole e pietre, sfinitezza, denso folto sentire,  silenzio e vapore celeste,  dentro le nubi il sogno non ancora sognato dell'ombra e del buio.

Commenti

Post più popolari