Lente (parte 2)
La lente con cui guardi il mondo è il mondo. Rifrazione, caleidoscopio nel quale la mente osservatrice crea "il mondo reale" con variabili che variano di poco. Riconducibili ad un modello consunto ma resistente embricato ad un'anima esangue, risucchiata dalla propria letargia, modello di modelli ulteriori, affini l'uno all'altro tanto che si potrebbero sovrapporre, in una identità singolare quasi metafisica. La lente attraverso la quale osservi incessantemente il mondo, visione del mondo, creazione del mondo, è il mondo, la sua fine. Metti a fuoco, prendi la mira. Sospendi. Il mondo è pallido. Quanto successo, quanto accadrà, forse, in seguito, poco importa. La mira centra il bersaglio. Sospendi. Da difendere o da distruggere, proteggere o consumare? Trastullo, oggetto di culto o di profanazione? La messa a fuoco esclude il mondo dalla relazione, tu e "l'altro" siete soli. Viene cancellato il contesto, la percezione di spessore, profondità...